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4 ZAMPE PER SORRIDERE

PET THERAPY TORINOLo straordinario legame con gli animali

4 ZAMPE PER SORRIDERE

4 ZAMPE PER SORRIDERE, finanziato dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, è il nostro progetto di Attività Assistita con il Cane più importante: coinvolge diverse case di riposo torinesi ed è volto al miglioramento della qualità della vita degli anziani ospiti.

La Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi si distingue da sempre per il suo impegno nel sociale e siamo onorati di aver ricevuto la fiducia di un’istituzione torinese così importante. Senza il loro appoggio questo meraviglioso progetto non sarebbe stato possibile.

Cliccando QUI troverete l’articolo che La Stampa ci ha dedicato.

Cliccando QUIQUI e QUI troverete le lettere pubblicate su La Stampa nella rubrica Specchio dei tempi in cui si parla del nostro progetto.

 

Perché la Pet Therapy è così importante nelle case di riposo?

La vecchiaia rappresenta l’ultima parte del ciclo vitale e, per garantire alla persona dignitose condizioni esistenziali, le cure non devono solo interessarsi alla sfera fisica e assistenziale MA toccare in egual misura la sfera psicologica.

 Il cane rappresenta una grande risorsa per l’anziano: tocca i bisogni della mente, del cuore e dell’anima.

Le Attività Assistite con i Cani dell’associazione, Noah, Willy e Alice stanno portano agli anziani, ospiti nelle strutture, momenti di grande gioia e arricchimento, donando nuovi stimoli.

L’interazione con i cani ha effetti benefici sul loro stato di salute:

  • migliorano l’umore,
  • favoriscono la comunicazione e la socializzazione tra gli utenti,
  • stimolano l’attività psico-fisica e la coordinazione dei movimenti,
  • diminuiscono l’apatia e l’isolamento,
  • mantengono attive le capacità residue e la memoria.

Il cane è uno straordinario motivatore che permette di andare a lavorare su tre aree molto importanti:

1) Cognitiva

2) Fisica

3) Emotiva

Stimolando e tenendo attive le seguenti aree, stiamo assistendo ad un vero e proprio miglioramento della qualità della vita degli ospiti.
Inoltro con grande piacere la testimonianza dell’educatrice, Ilaria Comolli, che si occupa in modo attento e scrupoloso degli ospiti della struttura Buon Riposo di Torino.

“L’arrivo dei cani, Noah, Willy e Chloe modifica immediatamente l’energia dell’intera struttura, rigenerandola e trasformandola, con ripercussioni positive sugli anziani ma anche sul personale.

Un evento straordinario capitato grazie all’intervento di questi animali e delle loro conduttrici dolci e preparatissime, è stata la richiesta di partecipare all’attività da parte di alcuni anziani che per diversi anni hanno rifiutato svariate proposte di socializzazione.

La Pet Therapy ha un effetto benefico sull’umore degli anziani, più duraturo rispetto a quello di altre attività: dalle espressioni dei loro volti durante gli incontri (grandi sorrisi e moti di tenerezza), dalle esclamazioni e dalle risate, dal tifo rivolto ai cani impegnati a svolgere i loro compiti, è evidente come questi animali attivino in loro delle emozioni un po’ “impolverate”: il contatto con gli animali è qualcosa di naturale, spontaneo e vitale; contatto morbido, fisico ed emotivo: cosa a cui gli anziani purtroppo non sono più abituati e forse alcuni non lo sono mai stati…scambi di coccole e quindi di affetto, anche. Altro elemento significativo: alcuni anziani chiamano Noah, Willy e Alice “i miei cani”, in un luogo “non luogo” come la casa di riposo, dove è difficile mantenere la percezione di possedere qualcosa o di creare e conservare legami significativi e duraturi. Gli anziani aspettano i cani, da una settimana all’altra.

Alcuni operatori socio sanitari, sapendo che il lunedì ci sono i cani in struttura, cercano di passare dal salone a dare un’occhiata e fare un saluto, ritornando poi al loro lavoro con un sorriso in più per anziani e colleghi. Anche io, in quanto Educatrice con funzioni di animazione, trovo giovamento dall’attività. I cani mi aiutano a sciogliere alcune tensioni lavorative ed osservare i benefici sugli anziani, soprattutto su quelli con cui è complicato interagire e ricevere risposte, mi gratifica e motiva: i cani sono degli ottimi facilitatori.

Anche i parenti di alcuni anziani particolarmente compromessi (persone affette da Alzheimer o patologie neurologiche), che partecipano all’attività, si sentono sollevati nel ricevere la mia restituzione, nell’ascoltare il racconto di un sorriso o una carezza scambiati tra il loro caro e questi affettuosissimi animali”.

 

Alla luce di tutto questo proseguiamo con passione, entusiasmo e dedizione il progetto con al fianco i nostri meravigliosi cani!

Antonia Tarantini